Come organizzare la dispensa

· Idee e consigli per ottimizzare gli spazi della vostra dispensa ·

Quante volte vi è capitato di aprire la dispensa (o di entrare nella dispensa, per quei fortunati che hanno una vera e propria stanza adibita appositamente) e non riuscire a trovare qualcosa, o magari non riuscire neanche a capire se un determinato alimento ci sia o meno, perché semplicemente c’è troppo caos per riuscire a raccapezzarvi?? O magari lo trovate anche, ma è scaduto perché era finito dietro ad altre cose e lo avevate lì da tempo immemore…

Ecco, direi che forse è giunto il momento di arrotolarvi le maniche e darvi da fare per riorganizzare la dispensa!
Senza contare che con una dispensa ben organizzata saranno più semplici anche le normali pulizie che ovviamente tutti noi periodicamente facciamo… perché anche voi pulite periodicamente la dispensa, veeero??? 😉
Scherzi a parte, sono sicura che una volta riorganizzata la dispensa, anche l’idea delle pulizie periodiche vi spaventerà un po’ meno, perché semplicemente saranno molto più facili da fare!

Insomma, rabboccatevi le maniche e scoprite con me come organizzare la dispensa!

Organizzare la dispensa

Fortunatamente non è un lavoro improbo né poi così difficile, basta un po’ di organizzazione fatta come si deve. Ci sono poche semplici regole da seguire, almeno in linea di massima: ogni regola va ovviamente valutata in base alla vostra situazione personale e alle vostre abitudini. Ad esempio, ogni quanto andate a fare la spesa, o il livello di consumo di un alimento piuttosto che un altro possono fare seriamente la differenza (non ha senso fare grandi scorte di tonno in scatola se so che ne mangio a stento una volta al mese, ma se consumo tanti fiocchi di avena ci sta che io ne tenga almeno un paio di confezioni di scorta, per dire).

Ecco quindi i miei consigli su come organizzare la dispensa, quello spazio dove conservare tutti gli alimenti che non vanno conservati in frigorifero o congelatore, ma semplicemente in un luogo fresco e asciutto, come riportano le confezioni 😉

  1. Almeno un paio di volte l’anno (ma l’optimum sarebbe 4, ovvero ogni 3 mesi, una volta a stagione) svuotate completamente la dispensa in modo da pulire bene l’interno. Per praticità, potete anche ricoprire gli scaffali con carta di giornale, in modo da eliminare contemporaneamente polvere e tutti gli eventuali residui di alimenti (briciole, aloni ecc.) caduti dalle confezioni senza sprecare detersivi. Non dovrete fa r altro che spostare temporaneamente gli alimenti altrove, arrotolare i giornali e buttarli! Una volta tolto tutto vi basterà rivestire i ripiani con giornali nuovi e riporre nuovamente le confezioni in bell’ordine.
  2. Quando svuotate la dispensa (o comunque a intervalli regolari, anche qui almeno 2-4 volte l’anno) approfittatene per controllare le scadenze e fate in modo da mettere avanti tutti gli alimenti con scadenza precedente.
  3. Analogamente, controllate periodicamente eventuali confezioni aperte per verificare che non ci siano farfalline o insettini vari e rimuovere tutte le confezioni che siano state potenzialmente contaminate. Acquistate prodotti appositi come trappole o altri prodotti anti tarme per prevenire nuove contaminazioni. Se volete optare per soluzioni più naturali, provate con origano e alloro per le farfalline e chicchi (o fondi) di caffè per le formiche, o ancora usate qualche goccina di olio essenziale di lavanda, citronella, menta o eucalipto.
  4. Organizzatevi in modo da tenere una lavagnetta dove segnare i prodotti man mano che finiscono, in modo da ricordarvi di ricomprarli. Questo vale sia per i prodotti di uso giornaliero, sia per quelli a lunga conservazione: quando prendete l’ultima scatoletta di tonno o l’ultimo pacco di farina, appuntatevi di ricomprarlo. In questo modo, tra l’altro, perderete anche meno tempo quando dovrete andare a fare la spesa.
  5. State attenti alla conservazione degli alimenti, rispettate sempre le indicazioni riportate sulle confezioni, tenendo ad esempio olio e aceto al riparo dalla luce e via dicendo. Se conservate in dispensa prodotti aperti (ad esempio pacchi di pasta o di farina) confezionateli in scatole o barattoli trasparenti, in modo che se ne veda il contenuto, o utilizzate delle etichette adesive, comode anche per riportare scadenza o altre indicazioni. Io trovo comodissime le etichette adesive riutilizzabili: sono come delle piccole lavagnette adesive che potete attaccare su barattoli o sacchetti e sulle quali potrete scrivere, cancellare e riscrivere il contenuto tutte le volte che volete! (Sono comodissime anche per porzionare, etichettare e congelare le vostre preparazioni per il meal prep!)
  6. Dividete gli scaffali per tipologia di alimenti, in modo da sapere sempre dove trovare ogni cosa, per esempio farinacei/cereali, scatolame, bottiglie. Se avete bimbi, meglio tenere sugli scaffali in basso le cose meno pericolose (ad esempio: niente contenitori di vetro a portata dei bambini!), altrimenti meglio tenere sugli scaffali più bassi le cose più pesanti, in modo che la stabilita del mobile sia aumentata e non compromessa (discorso che non vale se il mobile in questione è saldamente ancorato al muro in alto).
  7. Analogamente, se ad esempio avete pochi ripiani, potete raggruppare tipologie di prodotti simili utilizzando dei simpatici cestini di vimini o semplicemente riciclare vecchie scatole di spedizioni, una soluzione più economica e che vi farà accumulare meno polvere (inoltre una volta che uno di questi si sia rovinato potete sostituirlo senza spesa). Eventualmente, valutate se utilizzare contenitori in plastica (se ne trovano di varie misure) solo per i liquidi (sempre meglio ridurre l’acquisto e utilizzo di plastica, quando possibile): l’olio, in particolare, è davvero seccante da pulire, in caso di fuoriuscita 😉
  8. Aiutatevi nell’organizzazione utilizzando mensolette divisorie aggiuntive o moduli estraibili (sono dei cestelli sotto mensola, come dei cassettini da aggiungere per sfruttare lo spazio sotto il ripiano) per ottimizzare gli spazi dei ripiani troppo alti, comodissimi per evitare pericolose piramidi di barattoli impilati.
  9. Se avete mobili con le ante, e se lo spazio lo consente, valutate se potete sfruttare meglio gli spazi appendendoci strutture porta spezie (ne esistono anche di adesivi) o piccoli ripiani (da appendere o avvitare) per riporre oggettini minori, sacchetti della spesa da riutilizzare o anche degli snack che volete avere più a portata di mano. Volendo, potreste approfittare proprio di questi spazi per la lavagnetta su cui appuntare la lista della spesa.
  10. Ultimo ma non meno importante, a meno che non abbiate una dispensa davvero grande e capiente (ma anche in quel caso, se parliamo di cibi con scadenza non lunghissima), evitate di comprare scorte di cibo troppo grandi: in questo modo eviterete di accumulare confezioni su confezioni di roba rendendo lo spazio confusionario, nonché di comprare alimenti a scadenza non lunghissima che potreste finire per dover eliminare. Piuttosto, fate scorte coerenti con lo spazio che avete a disposizione e con il consumo effettivo che fate di quel determinato prodotto.

Per concludere, ecco una breve carrellata di alimenti che a mio avviso non dovrebbero mancare in nessuna dispensa (qui invece trovate gli ingredienti in generale da tenere sempre in casa):

  • Sale fino e grosso (entrambi iodati, meglio se integrali);
  • Dolcificante a basso indice glicemico, meglio se naturale (eritritolo, stevia, sciroppo d’agave…);
  • Fonti di carboidrati classici (riso basmati o integrale, ma anche nero o rosso, pasta integrale…) e alternative (fiocchi di avena, cous cous, ma anche quinoa e grano saraceno…), comprese farina integrale e di avena (eventualmente anche aromatizzata);
  • Legumi (secchi o precotti);
  • Olio extravergine di oliva (anche spray, comodissimo per cucinare con poco olio), olio di cocco e aceto;
  • Lievito per dolci e lievito di birra secco (se rpeferite quello fresco, ricordatevi che va conservato in frigo);
  • Patate e patate dolci;
  • Una buona passata di pomodoro (di quelle senza zucchero tra gli ingredienti) ed eventualmente altri cibi in scatola da usare saltuariamente e con moderazione (ad esempio, tonno a ridotto contenuto di sale, preferibilmente al naturale o in olio extravergine di oliva);
  • Caffè, cacao amaro, tè e tisane;
  • Frutta secca e a guscio e semini vari;
  • Spezie a volontà.
  • Ah, e ovviamente una bella tavoletta di cioccolato fondente all’85% o giù di lì, per cucinare ma anche per i momenti di bisogno; io ad esempio me ne concedo spesso un quadratino la sera, prima di andare a letto, per un momento di coccola senza tanti sensi di colpa 😉

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